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Apple Pay vs Google Pay: guida ai pagamenti digitali per gli esercenti

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il Team di Teya

Happy Teya Customer with a card machine

È l'ora di punta a pranzo. Un cliente avvicina il telefono al POS, aspetta il bip e si avvia a prendere il caffè. Poi il cliente successivo chiede: "Accettate Google Pay?"

Oggi, la risposta dei commercianti italiani è quasi sempre "Sì", ma è comunque utile fare un po' di chiarezza.

I portafogli mobili come Apple Pay e Google Pay stanno riscuotendo un enorme successo. Nel 2025, oltre la metà degli adulti in Italia li ha utilizzati regolarmente per pagare nei negozi. Per te, sono molto più di un semplice metodo di pagamento comodo per i clienti, sono uno strumento per velocizzare il servizio, semplificare le interazioni e persino superare i normali limiti delle transazioni.

Ma qual è la vera differenza tra le due soluzioni?

Ecco la guida definitiva sulla differenza tra Apple Pay e Google Pay, e sul perché la tua attività in Italia deve essere pronta ad accettare entrambi.

Apple Pay vs Google Pay: quali sono le vere differenze per gli esercenti?

Dal punto di vista dell'esercente, Apple Pay e Google Pay sono praticamente identici.

Entrambi utilizzano la tecnologia NFC (Near Field Communication) per trasmettere i dati di pagamento da uno smartphone o smartwatch al POS e, se quest'ultimo accetta pagamenti contactless Visa e Mastercard (e tutti i POS Teya lo fanno), accetta automaticamente anche Apple Pay e Google Pay.

Non dovrai fare nulla di speciale per attivarli.

Principali somiglianze

  • Costo: non sono previsti costi aggiuntivi per gli esercenti che accettano questo metodo di pagamento. Pagherai la tariffa standard per le transazioni con carta

  • Velocità: entrambi elaborano i pagamenti all'istante

  • Sicurezza: entrambi utilizzano la tokenizzazione per proteggere i dati (scopri qui sotto cos'è la tokenizzazione)

La principale differenza: i limiti di transazione

Questa è l'"arma segreta" dei mobile wallet.

Sappiamo tutti che, in Italia, il limite standard per i pagamenti contactless con carte fisiche è di 50 euro. Se un cliente desidera pagare con carta una cifra superiore a tale importo gli verrà richiesto di inserire il PIN.

Apple Pay e Google Pay possono evitare questo limite.

Poiché il cliente autentica la transazione sul proprio dispositivo utilizzando i dati biometrici (Face ID, Touch ID o uno scanner di impronte digitali), il pagamento viene verificato tramite la cosiddetta "Autenticazione Forte del Cliente" (SCA).

  • Vantaggi per il cliente: può pagare un pranzo di gruppo da 200 euro o un abito da 500 euro con un solo tocco.

  • Vantaggi per te: non dovrai più chiedere ai clienti che superano il limite standard di "inserire la carta". Questo crea un'esperienza più fluida e di alta qualità.

Apple Pay: uno dei leader del mercato in Italia

Apple Pay occupa una posizione di rilievo nel panorama dei pagamenti mobili in Italia, ed è il metodo preferito dalla maggior parte degli utenti di e-wallet.

  • Tipologia di utente: in genere, un utente iPhone. In Italia, questo tipo di clientela è spesso caratterizzata da un reddito disponibile più elevato.

  • Tecnologia: nota per la sua perfetta integrazione con Apple Watch.

  • Sicurezza di Apple Pay: utilizza un chip "Secure Element" sul dispositivo per memorizzare i dati crittografati. Apple non condivide mai il numero effettivo della carta con il commerciante (o con chiunque altro).

Google Pay: acquisti istantanei per milioni di clienti Android in Italia

Insieme ad Apple Pay, Google Pay è lo standard di pagamento mobile più diffuso sul mercato. Accettarlo nel tuo negozio o sul tuo e-commerce significa aprire le porte a milioni di utenti Android (Samsung, Xiaomi, Pixel) in Italia, offrendo loro un'esperienza di acquisto rapida, sicura e senza intoppi che aumenta concretamente il tuo tasso di conversione.

  • Tipologia di utente: visto che la stragrande maggioranza degli smartphone in Italia si basa sul sistema Android, escludere Google Pay significa escludere la fetta più grande dei tuoi potenziali acquirenti e perdere opportunità di vendita concrete.

  • Tecnologia: funziona su un'ampia gamma di dispositivi, dai telefoni economici ai modelli di punta.

  • Sicurezza di Google Pay: utilizza "Host Card Emulation" e tokenizzazione basata su cloud per proteggere i pagamenti. Come Apple, nasconde il numero reale della carta all'esercente.

Perché la tokenizzazione garantisce pagamenti sicuri

Forse avrai già sentito parlare di tokenizzazione nel mondo bancario. Ecco cosa significa.

Quando un cliente paga con una carta fisica, il POS legge il codice PAN (Primary Account Number) di 16 cifre. Se gli hacker riuscissero a intercettare questi dati, potrebbero clonare la carta.

Quando si paga con Apple Pay o Google Pay, invece, il telefono invia un token (cioè una sequenza casuale di numeri) anziché il numero della carta.

In questo modo, se il tuo sistema venisse violato gli hacker otterrebbero un token inutile, non un numero di carta di credito. Inoltre, poiché queste transazioni sono autenticate tramite dati biometrici, la responsabilità in caso di frodi non ricade sul commerciante. 

In conclusione, accettare un pagamento tramite telefono è più sicuro che accettare un pagamento con carta di credito.

Perché dovresti accettare entrambi i metodi di pagamento

Perché entrambi funzionano sulla stessa rete NFC, quindi dal punto di vista di un commerciante non esistono differenze. Tuttavia, ti consigliamo di segnalare ai clienti che accetti entrambi i metodi.

  • Applica gli adesivi con i loghi di "Apple Pay" e "Google Pay" sulla vetrina, per dimostrare che la tua attività è all’avanguardia.

  • Alla cassa, quando un cliente chiede "Posso pagare il telefono?", prova a rispondere "Telefono, carta o orologio: quello che è più comodo per te".

In che modo Teya unifica i tuoi pagamenti?

Ciò che conta per un esercente è ricevere i pagamenti, ed è per questo motivo che noi di Teya crediamo che non sia compito tuo preoccuparti delle guerre tecnologiche tra i giganti della Silicon Valley.

Ecco perché ogni POS Teya è già pronto per accettare Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay e qualsiasi altro metodo di pagamento futuro, fin da subito.

  • Nessuna configurazione: funziona all'istante.

  • Nessun costo aggiuntivo: non applichiamo commissioni per le transazioni con portafoglio mobile.

  • Pagamenti rapidi: non importa come pagano i clienti, tramite riconoscimento facciale, impronta digitale o carta di credito, riceverai i tuoi soldi il giorno successivo.

Conclusione: meno attese in cassa, più vendite per la tua attività

Mentre Apple Pay e Google Pay si contendono il mercato dei consumatori, per la tua attività non sono concorrenti, ma alleati strategici. Integrarli significa accettare pagamenti sicuri, contactless e ad alto valore in pochissimi secondi.

Adottando i portafogli digitali, non solo starai al passo con i tempi, ma eliminerai anche le barriere tra cliente e vendita. E in un punto vendita, un e-commerce o in un pub affollato, ridurre i tempi di attesa alla cassa si traduce in un aumento del fatturato e della soddisfazione dei clienti.

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Copyright © 2026 Teya Services Ltd. I servizi di pagamento di Teya nello Spazio Economico Europeo (SEE) sono forniti da Teya Iceland hf. (numero di registrazione: 440686-1259). Teya Iceland hf. è autorizzata dall’Autorità di Vigilanza Finanziaria della Banca Centrale d’Islanda come istituto di credito.

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